(IT) In questa sezione presentiamo una selezione esclusiva di fotografie che raccontano dettagli, materiali e unicità dell’opera d’arte.
(EN) In this section, we present an exclusive selection of photographs that showcase the details, materials, and unique character of the artwork.






(IT) Questa scultura sembra raccontare la storia di un guscio bianco uniforme, protettivo, rassicurante, che con il tempo non si consuma, ma si apre. Non perché il tempo lo eroda, ma perché qualcuno guarda davvero, o perché noi stessi scegliamo di mostrare ciò che abita sotto la superficie.
Lo strato bianco rappresenta la prima impressione, la parte di noi che condividiamo con il mondo: semplice, liscia, leggibile. Ma dietro questo involucro si trovano colori profondi: correnti di viola, flussi di fucsia, oceani blu. Sono il nostro paesaggio interiore, complesso e vivo come un pianeta segreto.
La scultura dunque non racconta una perdita, ma una rivelazione: quando lo sguardo di qualcuno è abbastanza attento, o quando finalmente ci concediamo di essere autentici, la superficie si incrina e lascia spazio al vero. Non un crollo, ma un atto di fiducia. Non un deterioramento, ma un disvelamento.
Il pianeta interiore che emerge non è destinato a tutti: si mostra solo a chi sa vedere o a chi noi scegliamo di lasciar entrare. La base a specchio esprime proprio questo: il modo in cui veniamo percepiti dipende tanto dall’osservatore quanto da ciò che decidiamo di mostrare.
Così l’opera parla di identità, di intimità e di sguardi che non feriscono ma aprono, che non consumano ma rivelano mondi.
Scopri ogni aspetto dell’opera, dall’originalità dei materiali alla cura artigianale, per apprezzare l’arte come mai prima d’ora.
(EN) This sculpture seems to tell the story of a white shell—uniform, protective, reassuring—that over time does not wear down but instead opens. Not because time erodes it, but because someone truly looks, or because we ourselves choose to reveal what lives beneath the surface.
The white layer represents the first impression, the part of us we share with the world: simple, smooth, readable. But behind this outer shell lie deeper colors: currents of violet, flows of fuchsia, oceans of blue. They are our inner landscape, as complex and alive as a secret planet.
The sculpture, then, does not speak of loss but of revelation: when someone’s gaze is attentive enough, or when we finally allow ourselves to be authentic, the surface cracks and makes room for what is real. Not a collapse, but an act of trust. Not deterioration, but unveiling.
The inner planet that emerges is not meant for everyone: it appears only to those who know how to see, or to those we choose to let in. The mirrored base expresses precisely this—the way we are perceived depends as much on the observer as on what we decide to reveal.
Thus, the piece speaks of identity, intimacy, and gazes that do not wound but open, that do not consume but reveal worlds.
Discover every aspect of the work—from the originality of its materials to its artisanal craftsmanship—and experience art as never before.
Materiali ( Materials )
Tecnica mista su base specchiata. ( Mixed media on mirrored base. )
Anno di Creazione ( Year of creation )
2025
Disponibilità ( Availability )
DISPONIBILE ( AVAILABLE )
Dimensioni ( Dimensions )
40 x 40 x 40 cm ( scultura / sculpture )
50 x 50 x 70 cm ( base specchiata / mirrored base )
Unicità ( Uniqueness )
Pezzo Unico. ( Unique piece. )
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Galleria Fotografica
Una raccolta fotografica che mostra ogni dettaglio e prospettiva dell’opera di Tommaso Rossetto.
Materiali e Dimensioni
Informazioni sui materiali utilizzati e sulle dimensioni dell’opera, fondamentali per apprezzarne il valore.
Data e numero dell’opera
Ogni opera, oltre alla firma, è numerata e datata, concepita come un frammento unico di un percorso interiore in continua evoluzione.